CTRH - Introduzione

C.T.R.H. DI NOTO
Partecipa al Forum di confronto e sviluppo del registro di sostegno
Il Centro Territoriale Risorse per l'integrazione scolastica delle persone in situazione di Handicap (CTRH) del distretto sanitario n. 46 di Noto forma una rete con tutte le scuole appartenenti al distretto per progettare momenti di formazione sulle tematiche dell'integrazione per docenti, per famiglie e per progetti operativi specifici per gli alunni in situazioni di disagio e per alunni diversamente abili.

Il CTRH è diretto dal dirigente scolastico della scuola sede o capofila, prof. Sebastiano Monello del primo Istituto Comprensivo "V. Littara" di Noto.

Che cosa sono i C.T.R.H. e quali compiti svolgono
Premessa
In virtù delle norme vigenti e nel rispetto di quanto previsto dalla legge quadro 104/92, dalla legge quadro 338/2000, dalle CCMM 235/2000 e 139/2001.
L'attuale quadro normativo conferma il mantenimento delle misure poste a tutela del diritto all'integrazione, in funzione della quale viene istituito il Centro territoriale di risorse per l'Handicap.

PERCHE' NASCONO I C.T.R.H.
I C.T.R.H. sono luoghi propulsori di iniziative integrate ed interistituzionali per la realizzazione dei progetti di vita (d'integrazione) per gli alunni disabili" (decreto presidenziale 2 gennaio 2006 - Piano Triennale della Regione Siciliana a favore delle persone con disabilità) è quindi i C.T.R.H. nascono dall'esigenza di operare un migliora-mento complessivo dell'offerta formativa ed una soluzione dei problemi dell'integrazione scolastica favorendo lo sviluppo di reti tra scuola, servizio sanitario, enti locali e associazionismo, che operino nel territorio come supporti di informa-zione, scambio, formazione e documentazione funzionale all'integrazione scolastica degli alunni disabili.

FINALITA'
I C.T.R.H. si propongono di:a) curare la raccolta e la diffusione delle informazioni culturali pedagogiche e normative b) favorire l'interazione tra enti e istituzioni diverse per lo cambio delle migliori pratiche d'integrazionec) agire in raccordo interistituzionale con ASL,associazioni. enti locali in modo da realizzare interventi in forma integrata avvalendosi di un'attività di programmazione e di verifica dei risultatid) costituirsi come luogo di formazione permanente per il personale della scuola di enti famiglie associazioni coinvolti nel processo di integrazione.e) Offrire consulenza e supporto alle scuole,mettere a disposizione delle stesse attrezzature sussidi e ausilif) Promuovere l'organizzazione e la realizzazione di convegni anche a carattere scientificog) Promuovere studi e ricerche in campo educativo sul fenomeno dell'handicap nel territorioh) Curare la pubblicazione degli atti e/o delle esperienze più significativei) Favorire l'acquisizione di competenze e abilità per promuovere la pluralità delle intelligenze degli alunni disabilij)Promuovere adeguate forme d'integrazione socio relazionali in momenti extracurricolarik) Favorire il coinvolgimento delle famiglie anche con la creazione di specifici spaziai riflessioni e confronto educativo l) offrire assistenza ai docenti e agli alunni sull'uso didattico delle nuove tecnologiem) procede alla costituzione di una biblioteca specialistican) promuove attività progettuali con le scuole del territorio

IL COMITATTO TECNICO
l direttore del CTRH si avvale di un "comitato tecnico" indicato con la sigla "CT".
Il comitato tecnico assume il compito di:[/b]

  • Coordinare le attività del CTRH, in particolare redige il piano degli interventi entro il mese di Dicembre, raccoglie i dati occorrenti alla individuazione degli studenti inseriti nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio ricadente nel distretto sanitario corrispondente. Individuare le risorse professionali scolastiche e integrative di Enti e associazioni dello stesso territorio.
  • Acquisire i progetti di integrazione previsti
  • dalle singole istituzioni scolastiche.
  • Analizza i dati e individua i bisogni di intervento per l'accoglienza e la qualità dell'integrazione.
  • Pianificare gli interventi secondo scelte di priorità.
  • Attivare interrelazioni con Enti pubblici e privati
  • e associazioni ai fini di sinergie ed intese.



I DESTINATARI
I destinatari sono:

  • le scuole di ogni ordine e grado del territorio che ricadono nel distretto sanitario corrispondente
  • le famiglie
  • il personale della scuola
  • il personale delle istituzioni
  • il personale degli enti e delle associazioni dei disabili


Esempi di Regolamento di alcuni Centri Territoriali Risorse per l'Handicap